L'invenzione dei mulini a vapore, una crudele carestia, per la quale il governo distribuisce farina gratis, la generosità esagerata di papà François, spingono progressivamente la famiglia Soubirous verso la miseria.| |
Bernadette per contribuire al sostentamento della famiglia, si adatta allora a fare la barista, la governante, la custode del gregge. Non viene nemmeno risparmiata da un'epidemia di colera. Sarà una delle poche a sopravvivere, ma la terribile malattia le lascerà per tutta la vita un'asma tenace.
Coreografia Pierluigi Grison Musica Mite Balduzzi
Arrangiamento Lab. Musicale Walter Savelli | Dopo un lungo peregrinare di casa povera in casa povera, i Soubirous approdano al "Cachot" (gattabuia), l'ex prigione municipale, che per un sentimento di pietà il cugino Sajous dà loro in prestito: un tugurio infame, infetto e maleodorante. Questa coreografia è detta anche "dei sacchi". Melodie e dissonanze creano nell'animo gli stessi sentimenti che furono dei protagonisti della storia.
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