È stato un sogno

In città e al famoso Café Français, frequentato da ricchi e notabili, ormai non si chiacchiera d'altro.


È stato un sogno

È stato un sogno, un'illusione,
è stato un sogno , un'illusione, un sogno,
un'illusione.

Dice di aver visto una ragazza tutta bianca
appollaiata sulla roccia a Massabielle;
dice di aver visto qualche cosa,
ma non sa nemmeno lei che cosa.

Sarà una luce, sarà un bagliore,
sarà un alone, qualcosa di impalpabile,
ma pur sempre un fenomeno terrestre!
Devi esserti sbagliata:
i tuoi occhi ti hanno ingannata,
non hai visto che una pietra bianca.

Proprio così, ragazza mia,
hai semplicemente sognato:
la tua immaginazione si è esaltata
e adesso siamo qui a ridere di te,
la stramba del paese, piena di pretese.

Cos'hai creduto di vedere?
Gli altri non han visto niente,
eppure hanno occhi anche loro!
Ammettilo! Confessa! Ti sei spiegata male.

Qualcuno deve darle del denaro
per ripetere la storia della bianca signora

a Massabielle: è troppo stupida per
essersi inventata tutto!

È' una piccola arrogante che fa correre
la gente, ma la metteranno in prigione
quella mocciosa irritante che ha mangiato
l'erba come le bestie,
come i porci della grotta.

Vorrei sottoporre a lor signori
anche il sospetto che la qui presente
signorina non sia che una sgualdrina,
una gallinella che si fa bella,
come dicono di sua madre
e di tutta la sua famiglia.
E credete che la bianca signora
si disturberebbe per gente come loro?

Bugiarda, ubriacona!
Sono tutte pagliacciate che finiranno
come sono cominciate.

Oh, che disgrazia una figlia impazzita e
visionaria che ogni momento
non fa altro che pensare, ci sta male,
vuole andare a tutti i costi a Massabielle,
come se non bastassero tutti
i malanni e i guai.

Sta a vedere che, non si sa mai,
ormai al peggio non si può trovar rimedio.
Chissà cos'altro ancora
dovrà capitarci in questa vita!
Oh, Dio che scandalo
oh, Dio che scandalo
dover restare chiusi in casa
come dei ladri, dei malfattori.

La gente fuori vuol vedere, vuol sapere,
vuol toccare: lasciateci campare.
Siamo stanche e abbiamo questa figlia
malata, disgraziata.

Speriamo solo che sia stato
un brutto sogno,
un'illusione, un sogno
un'illusione
un sogno.





Musica Mite Balduzzi
Testo Chiara Casucci
Arrangiamento Lab. Musicale Walter Savelli



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