Madre dolcissima

L’artista più abile o l'attore più consumato non sarebbero in grado di ridirne il fascino e la grazia.

Madre dolcissima

Se io fossi poeta,
scriverei di te
le cose che nessuno
ha detto mai.
Dell'arte avessi il dono,
io rapirei la luce
per poter disegnare
gli occhi tuoi.
Se grandi avessi le ali,
le scioglierei nel volo
per arrivare in lato fino a te.

Madre Dolcissima,
tesoro dei più poveri,
coraggio di chi ancora spera
tu, Madre Dolcissima,
consola queste lacrime,
ascolta chi parole
più non ha.

Riposo dei più deboli,
silenzio di chi dà,
fontana per la nostra siccità,
splendore della sera,
stella del mattino,
neve bianca sopra le città,
regina della pace,
vetta dell'amore,
radice della nostra vita,
tu, Madre Dolcissima...

Dei naufraghi tu l'ancora,
del canto poesia,
dei nostri sogni unica realtà,
riflesso d'infinito,
chiarore delle stelle,
immagine del cosmo che sarà,
custode della terra,
sorgente fra le rocce,
segreto schiuso da ogni fiore,
tu, Madre Dolcissima...



Musica Mite Balduzzi
Testo Chiara Casucci
Arrangiamento Lab. Musicale Walter Savelli


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